La questione della necessità di un permesso di costruire per la realizzazione di tettoie si articola secondo precisi criteri normativi e giurisprudenziali. Una tettoia può rientrare nell’edilizia libera, escludendo la necessità di un permesso di costruire, quando la sua struttura e le sue dimensioni limitate ne dimostrano chiaramente la funzione di arredo secondario e di protezione per l’edificio a cui è collegata.
Tuttavia, la giurisprudenza ha chiarito che, in casi dove la tettoia presenta caratteristiche strutturali significative e dimensioni rilevanti, si rende necessario un permesso di costruire. Questo è evidenziato dalla sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa della Regione Siciliana n° 805/2023, che ha affrontato la questione di una tettoia di circa 22 mq, con pilastri in legno, travi, tavolato e tegole, fissata stabilmente al terreno. Questa costruzione è stata giudicata non come una mera pertinenza, ma come un’innovazione urbanistica che altera la morfologia e la funzionalità dell’assetto edilizio esistente, rendendo necessario il rilascio del permesso di costruire ai sensi dell’art. 10 comma 1 lett. a) del dpr 380/2001.
La necessità di un permesso di costruire per una tettoia dipende dalle sue specifiche caratteristiche costruttive e dalla sua funzione relativa all’edificio principale. Opere minori possono essere soggette a regimi autorizzativi meno stringenti, mentre strutture che influenzano significativamente l’assetto edilizio richiedono un permesso di costruire.
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